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Origini della Polvere da Sparo

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La polvere da SparoLe origini della polvere da sparo sono incerte ed avvolte nelle nebbie del tempo ed è difficile farsi strada tra le numerose fonti storiche certe ed incerte fornite anche da tutte quele popolazioni che ne rivendicano la paternità ed il merito. Non esiste una data sicura sulla sua invenzione ma i riferimenti più antichi a miscele deflagranti composte da salnitro, carbone e zolfo, risalgono ai manoscritti degli alchimisti cinesi del VIII e  del IX secolo. Seguendo i popoli asiatici durante le migrazioni mongoliche, questi composti sono giunti fino ai greci ed agli arabi e poi verso tutti gli altri popoli.

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Come eravamo

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theGunners Shooting ClubLa nostra avventura comincia nell'aprile dell'anno 2000. Sono passati ormai più di 6 anni da allora e tantissime cose sono cambiate.

Qualche giorno fa, stavo curiosando tra le cartelle dei miei vecchi backup del sito alla ricerca di una immagine particolare che non riuscivo proprio a trovare (e non l'ho poi trovata a dire il vero) ed ho trovato tanti ricordi del nostro passato.

In questi anni ho raccolto infatti molto materiale: immagini, file, documenti di vario genere e molti backup dei file del sito in molti periodi. Ecco qualche Screen Shot delle nostre Homepages, chi è con noi fin dall'inizio se le ricorderà sicuramente, per i nuovi beh... ecco 'come eravamo' .

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Classificazione generale delle armi

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In senso generale, possiamo definire come 'arma' uno strumento per mezzo del quale una persona può offenderne un'altra o difendersi in caso di aggressione. La prima grande distinzione viene quindi fatta tra armi Offensive ed armi Difensive.

In realtà, qualunque oggetto, anche non realizzato per servire a questo scopo, può essere utilizzato come arma. Possiamo infatti usare un ramo di legno per offendere qualcuno oppure possiamo usarlo per parare i colpi di un avversario. L'ordinamento giuridico effettua perciò una distinzione tra le armi proprie e le armi improprie. Nel primo caso si tratta di oggetti progettati e creati appositamente per essere usati come arma mentre nel secondo caso, si tratta di oggetti originariamente destinati a funzioni diverse ma utilizzati in determinate circostanze come armi.

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La Bilancina per la Ricarica

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La BilancinaLa bilancina è uno strumento indispensabile per colui che ricarica le munizioni, dotata di precisione straordinaria, con essa si misurano e si verificano le dosi di polvere che vengono utilizzate durante le operazioni di assemblaggio delle munizioni, qualche volta (nel tiro di precisione) si misurano anche i pesi delle palle e dei bossoli. Sul mercato, i prodotti a disposizione sono centinaia ma le caratteristiche che una buona bilancina dovrebbe sono poche quindi meglio sceglierla con attenzione. I costi non sono proibitivi.

 

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I Bossoli

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Il Bossolo può essere definito come il componente più interessante nella ricarica delle munizioni, contiene la polvere e collega tra loro gli altri componenti del proiettile (Palla ed innesco). Il bossolo inoltre aderisce alla camera di scoppio, dopo lo sparo, garantendo il mantenimento dei corretti valori pressori. Forme, dimensioni e diverse caratteristiche costruttive li differenziano moltissimo tra loro rendendoli notevolmente differenti ed adatti ad armi ed impieghi specifici.

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Il martello cinetico

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Il Martello CineticoIl Martello Cinetico è uno strumento utile e sempre indispensabile per il tiratore che ricarica le proprie munizioni. Permette infatti di smontare in assoluta sicurezza un colpo ricaricato male o di incerta preparazione separando la palla dal bossolo per estrarre la polvere contenuta nella munizione. Si tratta di uno strumento fatto a forma di martello ma con la testa cava. Generalmente è fatto di plastica rigida o polimeri plastici ed il suo prezzo può variare tra i 20 ed i 30 euro. In commercio esistono numerosi tipi e modelli disponibili. In realtà la differenza tra un prodotto e l'altro è relativamente modesta. Perlopiù varia la forma ed il colore. Vediamo in questo articolo, come si usa e come funziona.

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La Pressa per la ricarica

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Presse per la ricaricaLa pressa è lo strumento che il tiratore utilizza per le operazioni di Ricarica delle Munizioni. Ne esistono numerosi tipi, alcune sono molto semplici ed economiche mentre altre sono di costruzione complessa e richiedono un intervento minimo da parte dell'operatore. Il principio di funzionamento di tutti i modelli è il medesimo: la macchina è munita di un pistone sopra il quale si fissa il Bossolo che vogliamo ricaricare. Tirando una leva attaccata al pistone, il bossolo viene forzato dentro appositi stampi chiamati DIES ognuno dei quali compie un'operazione specifica. Al termine di queste operazioni, esce dalla macchina un colpo finito.

 

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Stopping Power

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Con il termine Stopping Power o potere d' arresto, intendiamo la capacità di una cartuccia di incapacitare l'avversario in modo che la minaccia alla quale un individuo e sottoposto, venga subito meno. Anche un proiettile che non uccide ma che è grado di rendere momentaneamente l' avversario incapace di reagire può avere un ottimo Stopping Power. Sebbene tutte le cartucce, anche quelle di piccolo e piccolissimo calibro siano capaci di fermare un aggressore se colpiscono un organo vitale, lo studio del potere di arresto cerca di definire la capacità di una munizioni di generare danni o lesioni capaci di fermare la minaccia tenendo conto del fatto che non sempre il colpo colpisce una zona vitale.

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Il Calibro nelle armi da Fuoco

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Strano ma vero. Il calibro indica soltanto (come da sua definizione) "il diametro interno di una bocca da fuoco, misurato in millimetri, centimetri o pollici sui pieni della rigatura". Comunemente invece tendiamo sempre ad identificare questa misura con il 'proiettile' intero quando indica solo il diametro interno della canna di un'arma da fuoco. Nella consuetudine comune infatti, il calibro è diventato la misura comunemente utilizzata per classificare ed identificare le munizioni e le armi che le camerano anche se il suo valore non è sufficiente all'identificazione del tipo di cartuccia sparato.

 

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La mira questa sconosciuta

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La Mira'Ha una buona mira' è una frase molto ricorrente. Si dice spesso riferendosi ad una persona particolarmente brava nelle discipline di tiro a segno. Ma cosa significa esattamente? è innata? si può migliorare oppure è solo questione di istinto? 

Possiamo affermare che 'avere mira' riassume quel complesso di operazioni che ci consentono di calcolare, volendo centrare un bersaglio, la traiettoria e la forza da applicare ad un oggetto. Immaginate di voler tirare una pallina di carta nel cestino nell'angolo della stanza. Ci saranno molte stime da fare ad occhio e ci troveremo di fronte a persone più o meno brave nel fare mentalmente questi calcoli.

Quando utilizziamo un'arma da fuoco, la situazione è ben diversa. Non dobbiamo usare il nostro istinto perchè congegni di mira più o meno sofisticati ci vengono in aiuto e se dimentichiamo per un attimo che potremmo non essere capaci di usarli oppure potrebbero non essere tarati in modo ottimale, se la linea di mira viene correttamente mantenuta, non ci sono motivi perchè un colpo possa non andare a segno.

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